2014/12/31

Abarth 695 biposto: la“più piccola delle supercar”









































































































Oggi, presso l'Autodromo "Riccardo Paletti" di Varano de' Melegari (Parma), viene presentata e fatta provare alla stampa internazionale la nuova Abarth 695 biposto, la sintesi ideale tra le vetture stradali e quelle da corsa, la "traduzione" del racing su una vettura per tutti i giorni.

Nell'anno del 50esimo anniversario della leggendaria Fiat Abarth 695, il marchio dello Scorpione le rende omaggio con la nuova Abarth 695 biposto che ha fatto il suo debutto ufficiale al Salone di Ginevra 2014. Ordinabile da giugno di quest'anno, l'icona moderna del marchio ha già raccolto un numero di ordini ben superiore alla capacità produttiva dell'anno in corso.

Un successo preannunciato dal grande entusiasmo con cui la Abarth 695 biposto è stata accolta in occasione dei principali eventi automotive europei cui ha preso parte: Goodwood, Festival of Speed, LeMans Classic, Lignières Historique, Salon Privée. Senza citare la Gumball 3000, prestigiosa vetrina di supercar che, per la prima volta, ha adottato una vettura ufficiale della manifestazione, proprio la 695 biposto. Ora la "più piccola delle supercar" è pronta a scaricare tutti suoi 190 cavalli per le strade europee, con le prime consegne previste già per fine anno.

Un'auto "adrenalinica" che viene realizzata nelle Officine Abarth di Torino dove l'artigianalità e la cura dei dettagli, tipici delle vetture più esclusive dello Scorpione, incontrano il meglio della tecnologia delle automobili da corsa. Del resto, dalla sua fondazione a oggi, la Casa dello Scorpione non si è mai tirata indietro di fronte a sfide che talvolta sembravano impossibili: la Abarth 695 biposto - la più piccola delle supercar - è l'ennesima dimostrazione che non ci sono limiti all'ingegno e alla passione.

La 695 biposto è il miglior esempio della filosofia di Carlo Abarth - sintetizzato dallo slogan "La domenica in pista e il lunedì in ufficio" - che voleva offrire a tutti la possibilità di vivere quotidianamente la propria passione, rendendo straordinari prodotti che nascevano normali, e facendo sentire le persone comuni dei piloti ogni giorno.

In Italia, il prezzo di listino dell'Abarth 695 biposto parte da 39.000 euro.


Modello in sintesi

Abarth ha voluto sfidare se stessa, cercando il bilanciamento perfetto per portare su strada una vettura che, nel rispetto delle regole e della sicurezza di guida, garantisse le stesse emozioni della 695 Assetto Corse impiegata nel Trofeo Abarth sulle piste più blasonate d'Europa.

Per garantire questo, il briefing iniziale ha imposto delle scelte radicali tese al raggiungimento dei target tecnici e per assicurare prestazioni fuori dal comune:

motore1.4 T-jet da 190 CV, il più potente mai installato su un'Abarth stradale e con una potenza specifica di 139 CV/Litro, un record assoluto per questa categoria di motori;
peso a vuoto pari a 997 kg, per un rapporto peso potenza di soli 5.2 Kg/CV;
accelerazione 0-100km/h in soli 5.9'';
230 km/h di velocità massima;
agilità da primato grazie al peso contenuto, alle carreggiate allargate e al corpo vettura compatto con passo corto e sbalzi ridotti.

Questi obiettivi di progetto potevano essere garantiti solo con l'utilizzo di componenti e tecnologie mutuati dal mondo racing per una vettura stradale, un "DNA" nobile che nasce dall'esperienza acquisita nelle piste di tutto il mondo e che contribuisce a rendere l'Abarth 695 biposto "la più piccola delle supercar". Ad esempio, la scheda tecnica prevede intercooler frontale maggiorato, kit di aspirazione ad alte prestazioni BMC, sistema di scarico Abarth by Akrapovic con valvola attiva, ammortizzatori regolabili Extreme Shox, sistema frenante Brembo, cerchi OZ da 18 pollici "ultraleggeri", light rollbar in titanio Poggipolini.

Come nelle auto da corsa, anche l'abitacolo di 695 biposto è volutamente essenziale, alla ricerca della massima ergonomia di guida e alla riduzione dei pesi. Per questo la dotazione di serie prevede i sedili Abarth Corsa by Sabelt con schienale a guscio in composito, la strumentazione con display TFT a colori da 7", i "flat panel", cioè i tipici pannelli porta piatti per sottolineare il carattere della 695 biposto.

L'impostazione racing è confermata dalla scelta di materiali tecnologici per realizzare le pedane del pavimento anteriore, dove il sovratappeto, tipico delle vetture stradali, lascia spazio a un rivestimento in alluminio, lo stesso materiale utilizzato per i pedali di freno, frizione e acceleratore e per i poggiapiedi del guidatore e del passeggero.


Design to performance

Lo stile forte e personale di 695 biposto nasce da un'esigenza ben precisa: garantire la massima performance, non rinunciando alla tipica eleganza dello stile italiano e all'iconicità riconosciuto al design Abarth.

La nuova Abarth 695 biposto si distingue all'esterno per alcuni elementi più pronunciati e "muscolosi": il paraurti anteriore è stato completamente ridisegnato per garantire la massima portata d'aria, grazie all'ampio inserto aerodinamico in fibra di carbonio, così come il paraurti posteriore, "scolpito" per garantire all'estrattore in fibra di carbonio di ottimizzare i flussi dell'aria e permettere l'installazione del sistema di scarico Abarth by Akrapovic. Le sessioni in galleria del vento hanno portato anche a ridisegnare lo spoiler posteriore, più pronunciato, mentre i severi test su pista hanno garantito il massimo smaltimento del calore dell'impianto frenante grazie al design del cerchio OZ "ultraleggero"

L'incremento di carreggiata ha richiesto un nuovo "body kit" con passaruota allargati e minigonne specifiche, anch'esse con inserto in fibra di carbonio.

La carrozzeria è caratterizzata da un inedito colore Grigio Performance opaco, come se la vettura fosse generata direttamente dalla strada, e ulteriormente arricchita dalle finiture in titanio per il baffo anteriore, le maniglie porta, il maniglione posteriore.

All'interno lo spirito racing della 695 biposto è incarnato da scelte di stile che coniugano alta tecnologia e cura del dettaglio. Un esempio? Il rollbar posteriore in titanio di Poggipolini, un'azienda famosa per le lavorazioni meccaniche ad altissima precisione e per le soluzioni strutturali e di riduzione peso, attraverso l'utilizzo di leghe speciali, tanto da essere punto di riferimento nel settore Automotive, F1 e Aerospace.

Il vano posteriore - privo dei sedili - è caratterizzato da un rivestimento in materiale tecnico che, come la carrozzeria, richiama colore e matericità dell'asfalto. Inoltre, al rollbar sono agganciate una rete "anti intrusione" per trattenere i bagagli, e le cinture a quattro punti, entrambe dal sapore racing e realizzate da Sabelt, azienda di riferimento nel mondo delle competizioni e partner tecnico di numerose scuderie e piloti professionisti.

Sempre Sabelt firma i sedili anatomici: sono gli "Abarth Corsa by Sabelt" con guscio in materiale composito o in fibra di carbonio, abbinati a un rivestimento in alcantara elettrosaldata e pelle color titanio, con finiture e colori inediti per una vettura della casa dello Scorpione.

Alcuni dettagli sottolineano poi quanta cura e passione sia stata messa nella realizzazione della vettura: all'interno la maniglia tiraporta è realizzata con una "strip" rossa dello stesso materiale delle cinture di sicurezza a 4 punti, una retina portaoggetti completa il pannello porta anteriore, la targhetta identificativa sulla consolle centrale è personalizzabile con il nome del cliente.

All'esterno, il foro per l'eliminazione dell'antenna è sigillato da un tappo in alluminio fresato con il logo 695 biposto, la cornice dei fanali posteriori è nera per garantire la massima armonia dell'esterno, mentre la trama della fibra di carbonio è stata orientata in modo simmetrico per generare una "freccia", simbolo del dinamismo e dell'attitudine sportiva della 695 biposto


Motore e cambio

La nuova Abarth 695 biposto assicura prestazioni esaltanti: con soli 997 kg di peso e il motore 1.4 T-jet, per la prima volta portato a 190 CV su una vettura stradale, è la vettura con il miglior rapporto peso/potenza (5,2 kg/CV) e la miglior accelerazione (da 0 a 100 km/h in 5,9'') della categoria, raggiungendo una velocità massima di 230 Km/h.

In particolare, il propulsore da 1,4 litri è il 4 cilindri 16 valvole da 1.368 cm3 sovralimentato, lo stesso impiegato sulla 695 Assetto Corsa per il Trofeo Abarth e sulla monoposto di Formula 4.

Su 695 biposto, il motore eroga una potenza massima di 190 CV a 5.500 giri/min e una coppia massima di 250 Nm a 3.000 giri/min.

La potenza specifica è di 139 CV/litro, record assoluto per questa categoria di motori, ma soprattutto quello che stupisce è la rapidità di risposta della vettura ai comandi dell'acceleratore, frutto di un grande lavoro di messa a punto di aspirazione, scarico e turbocompressore.

Per la prima volta su una vettura "street legal", viene proposto un cambio a innesti frontali (dog ring) con comandi e differenziale autobloccante a dischi e frizioni di derivazione racing, che rende la cambiata talmente immediata che i guidatori esperti non hanno bisogno di usare la frizione salendo di marcia.

L'interfaccia con il pilota è una vera e propria opera d'arte: una torretta interamente realizzata in lega leggera con selezione delle marce ad "H", che garantisce un feeling unico al guidatore, del tutto analogo alle auto da competizione. Si tratta di un contenuto unico ed esclusivo, realizzato con la competenza di Bacci Romano nel campo delle trasmissioni per vetture racing e ad alte prestazioni, adatta ai guidatori più esperti e proposta in alternativa al cambio manuale di serie.


Partner tecnici: dalla pista alla strada

La sfida di Abarth era trovare il bilanciamento perfetto nella formula necessaria a portare su strada una vettura che, con la massima sicurezza, garantisse prestazione e sensazioni 'da pista': insomma, "distillare" l'essenza di Abarth attraverso un'accurata selezione di materiali performanti, tecnologie avanzate e partner d'eccellenza.

Tutto nella Abarth 695 biposto parla il linguaggio del mondo delle competizioni, grazie anche alla collaborazione di partner tecnici che condividono con Abarth l'appassionante sfida delle competizioni e l'istinto delle perfomance.

Il loro contributo nel pensare, progettare e realizzare la biposto è stato importante quanto importante era la sfida a superare i propri limiti.

Per garantire potenza e piena erogazione del motore la scatola filtro ad aspirazione dinamica con finiture in carbonio è sviluppata in collaborazione con BMC, leader mondiale del settore dei filtri e dispositivi di aspirazione d'aria con vocazione racing.

Sempre per garantire la massima performance del motore e per assicurare il proverbiale sound dell'Abarth, il sistema di scarico in titanio con valvola attiva è realizzato in collaborazione con Akrapovic, società produttrice di impianti di scarico da competizione per Moto GP, Superbike, Supersport, Supermotard, Motocross, Enduro e rally raid. Premendo il tasto SPORT sul cruscotto avviene l'apertura totale della valvola sullo scarico, che contribuisce a migliorare le performance e ad arricchire la vettura con un sound potente e inconfondibile.

Performance da supercar alle quali corrispondono altrettanta affidabilità e sicurezza grazie all'impianto frenante Brembo di derivazione Racing, con dischi anteriori flottanti, ventilati e forati (305X28mm) con pinze monolitiche in alluminio a quattro pistoncini (4X38mm).

Per permettere ai piloti più esigenti di trovare il feeling di guida giusto per ogni condizione, la vettura è dotata di ammortizzatori con regolazione in altezza e idraulica Extreme Shox, azienda leader a livello europeo per la fornitura di soluzioni di dinamica per i veicoli utilizzati dalla F1 ai Rally, passando per "Le Mans series" e il WTCC.

In tema di comportamento stradale, i cerchi "Ultraleggeri" sono forniti da OZ, azienda simbolo del made in Italy per la creazione di prodotti eccellenti destinati alla personalizzazione di auto e moto che può vantare numerosi successi internazionali in F1, Rally, DTM e Indy car e che condivide con Abarth il gusto italiano, la tradizione nelle corse e la qualità certificata.

Vera "icona" del mondo delle competizioni, sulla 695 biposto sono disponibili i cristalli anteriori fissi con sportelli scorrevoli in Lexan, realizzati da Isoclima con l'utilizzo del materiale innovativo fornito da Sabic.

Grazie allo sviluppo tecnico congiunto, questo contenuto, così importante per la riduzione del peso, è per la prima volta disponibile su una vettura sportiva regolarmente omologata per uso stradale.

Altra "world premiere" è la possibilità di optare per il cambio a innesti frontali (dog ring), sviluppato in collaborazione con Bacci Romano e accoppiato a un differenziale autobloccante meccanico per garantire il massimo delle performance dinamiche del veicolo.

Per i veri appassionati del Racing che vogliono mantenere le prestazioni sempre sotto controllo, è disponibile il "data logger" MXL by AIM Sport, leader mondiale nella tecnologia dell'acquisizione e visualizzazione dei dati per motorsport e racing.

Il "light rollbar" in titanio è realizzato da Poggipolini, azienda che da anni realizza componenti speciali secondo i desideri delle scuderie e dei piloti impegnati nelle attività racing.

L'esperienza di Sabelt si traduce nella realizzazione dei sedili racing a guscio, in materiale composito o in carbonio, nonché nella fornitura delle cinture a 4 punti omologate per uso agonistico.

Sabelt "veste" anche molti piloti professionisti e non poteva certo mancare una linea sportswear dedicata ai piloti di 695 biposto. I clienti potranno infatti ordinare l'abbigliamento tecnico sportivo omologato FIA: tuta e guanti con la personalizzazione del proprio nome, scarpe racing, il casco studiato appositamente per la 695 biposto.


Mopar®

Mopar® - il brand di riferimento per i servizi, il Customer Care, i ricambi originali e gli accessori di Fiat Chrysler Automobiles - offrirà anche per Abarth 695 biposto una serie di servizi esclusivi powered by "Mopar Vehicle Protection". Questi servizi garantiscono ai clienti Abarth la massima tranquillità grazie a un'ampia copertura sulle parti meccaniche e piani di manutenzione dedicati, oltre ad un servizio di assistenza e riparazione effettuato da tecnici altamente specializzati che utilizzano esclusivamente ricambi originali.

Inoltre, il cliente di Abarth 695 bisposto potrà contare su "Abarth 24H Mobile", l'applicazione mobile disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play in 13 Paesi europei e in 5 lingue (italiano, francese, tedesco, spagnolo e inglese). Tra i principali servizi disponibili si evidenziano: "Trova una Concessionaria" per trovare la Concessionaria o l'Officina più vicina, "Libretti di Uso e Manutenzione", per avere con sé un estratto del manuale della propria vettura, "Assistenza stradale" indispensabile per avere supporto in caso di bisogno. Con il servizio "Contattaci" è possibile raggiungere Il Servizio Clienti attraverso il Numero Verde Universale o un form di contatto.

Lo spirito, l'essenza e le caratteristiche della Abarth 695 biposto sono le fonti di ispirazione per la più affascinante "Brand Extension" dedicato al nuovo modello. I progetti riguardano diverse categorie: Capsule Collection di abbigliamento , Prodotti di design e Collezione premium di gadget. In particolare, l'anima racing della Abarth 695 biposto definisce lo stile della nuova collezione di abbigliamento. I colori, i materiali e i dettagli sono in perfetta armonia con l'auto. La Capsule Collection è dedicata a clienti appassionati, sia uomini che donne, che amano distinguersi e ricercare l'esclusività. L'obiettivo è di trasferire i contenuti distintivi della 695 biposto all'intera estensione Abarth, conferendo a ogni prodotto un'importanza unica e particolare. Per questo motivo si sta sviluppando una collezione di design e di merchandising di alta qualità. Il carbonio e l'alluminio sono i materiali d'elezione; i componenti meccanici dell'auto hanno ispirato il mood del prodotto.

La gestione dei prodotti a marchio Abarth della 695 biposto è realizzata in collaborazione con Mopar e saranno disponibili per la rete dei concessionari FCA e Abarth.


Officine Abarth

Posta nelle storiche aree di Meccanica di Mirafiori - oggi denominate Officine 83 e sede dal 2007 anche del Centro Stile di Fiat Chrysler Automobiles - la sede Abarth è disposta su un'area coperta di oltre 23.000 metri quadri. Qui dal 2008 sono presenti tutte le funzioni manifatturiere, di progettazione e gestionali del marchio dello Scorpione, un vero e proprio atelier dell'eccellenza motoristica italiana.

Di recente, per la prima volta in Europa un brand automotive ha aperto le porte del proprio stabilimento utilizzando la tecnologia Google Street View. È nato così il "Virtual Tour Abarth", un'esperienza unica e immersiva alla scoperta delle Officine Abarth di Torino dove passione e know-how danno vita a vetture uniche per dimensioni e performance.

Accessibile dal sito ufficiale Abarth e dalla piattaforma Google Maps, il suggestivo viaggio consente all'utente di visitare ogni angolo della sede dello Scorpione. Si parte dall'ingresso che propone i primi approcci agli elementi distintivi del brand. La parete laterale, di colore bianco, ospita la banda tricolore - segno dell''italianità del marchio - e il classico scudo Abarth in 3D, realizzato in acciaio e alto circa 1 metro. Sulla porta principale d'entrata, campeggia invece la scritta Abarth, in acciaio, mentre sulla porta vetro scorrevole, una texture montata su adesivo rappresenta le principali parti meccaniche delle vetture, elemento distintivo di tutti i concessionari Abarth.

Oltrepassato l'ingresso, sul lato destro spicca il caratteristico "wall of fame Abarth": 40 fotografie storiche che celebrano le vittorie, i successi e i modelli più importanti del mondo Abarth, così come 60 anni fa nello storico ufficio di Carlo Abarth. Invece, l'ampio spazio alla sinistra dell'ingresso è destinato a ospitare lo show room di 560 metri quadri che "racconta" il passato e il futuro del brand attraverso l'esposizione di modelli storici, vetture Racing e la nuova gamma Abarth. Fortemente caratterizzato dai colori istituzionali (rosso e bianco con dettagli in grigio) lo spazio espositivo ha forti richiami alla storia, a dimostrazione di come il legame con la tradizione non sia solamente ideale, ma reale e visibile.

L'esplorazione continua nel cuore dello stabilimento, l'officina: qui si trovano ben otto ponti sollevatori utilizzati per gli interventi di elaborazione sulle vetture, oltre ai vari dipartimenti tecnici in cui vengono assemblate le vetture e alla cabina di verniciatura.

Uno strumento innovativo per scoprire la gamma Abarth, con la possibilità di "navigare" tutte le vetture con viste a 360° all'interno dell'abitacolo. Tra le zone più interessanti da visitare vi è certamente lo spazio dedicato alla Abarth 695 Biposto, un vero e proprio "atelier virtuale" dove poterla ammirare da ogni angolo, sia all'esterno che all'interno, oltre che conoscerne tutti i contenuti esclusivi e tecnologici attraverso disegni tecnici e video.

Il tour virtuale di Abarth assicura quindi un'esplorazione unica alla scoperta del mondo e dei valori dello Scorpione. Merito anche dei diversi Hotspot, presenti in ogni panoramica di navigazione, cui corrispondono i focus di approfondimento dove l'utente può consultare contenuti multimediali di grande fascino. Inoltre, un'interfaccia grafica personalizzata Abarth e intuitivi comandi di navigazione rendono l'esperienza online su Street View del tour ancora più coinvolgente grazie a zoom, fullscreen, 360° automatico, help, e tanti altri tool.

Chiaro a questo punto come il tour virtuale presso le Officine Abarth di Torino rappresenti l'occasione ideale per scoprire tutta la gamma direttamente nei luoghi in cui viene creata, insieme ai kit, agli accessori e al merchandising sviluppato per soddisfare gli appassionati dello Scorpione. Dunque, l'innovativo progetto è il primo passo di Abarth verso la "nuova era" del brand, che ancora una volta dimostra una grande attenzione e capacità di adattamento allo scenario tecnologico circostante. Lo strumento, infatti, rappresenta l'evoluzione del catalogo di oggi, permettendo una consultazione più agevole e un aggiornamento più rapido e immediato, per vivere una "Abarth experience" a 360°.

Il progetto "Virtual Tour Abarth" è stato presentato in anteprima mondiale al Salone di Parigi 2014 attraverso l'impiego degli Oculus Rift, un visore che si applica sugli occhi e copre completamente il campo visivo di chi lo indossa, riproducendo in 3D gli ambienti della vita quotidiana, in questo caso le Officine Abarth di Torino. In dettaglio, la tecnologia utilizzata da Oculus Rift permette di spostare la visuale nel mondo virtuale girando il capo, esattamente come facciamo nella realtà.


Autodromo“Riccardo Paletti”

Icona moderna del marchio che rappresenta l'essenza della sportività insita nel "DNA Abarth", la nuova 695 biposto è la "la più piccola delle supercar" che dà il meglio di sé proprio in pista, dove velocità, spazi di frenata ridotti e accelerazioni trasversali sono fondamentali per ottenere tempi sul giro di prim'ordine: da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi netti e 230 km/h di velocità massima.

Per questo motivo Abarth ha deciso di far provare la nuova vettura alla stampa internazionale sul circuito "Riccardo Paletti" di Varano de' Melegari, vicino a Parma, uno degli autodromi italiani omologati dalla FIA (dal 2002) per le competizioni automobilistiche. Caratterizzato da un tracciato lungo 2,4 km, molto coinvolgente e divertente, dal 1991 è anche sede permanente del Centro Internazionale Guida Sicura (CIGS) ideato e diretto dall'ex pilota di Formula 1 Andrea de Adamich.

L'Autodromo "Riccardo Paletti" è celebre per essere stato, e per esserlo tuttora, palestra e primo palcoscenico importante per tanti giovani che sarebbero diventati affermati e celebri campioni delle due e delle quattro ruote. Addirittura Campioni del Mondo come nel caso di Jacques Villenueve, che proprio sul circuito di Varano mosse i suoi primi passi in Formula 3, oppure di Valentino Rossi, fedelissimo frequentatore del circuito già in giovanissima età. Ma tanti altri personaggi si sono cimentati con le difficoltà della curva Ickx o della Parabolica: Alessandro Zanardi, Giancarlo Fisichella, Alessandro Nannini, Babini, Tamburini, Luca Badoer, Raikkonen, Doriano Romboni, Ivan Goi.

Grazie al costante sviluppo qualitativo e quantitativo delle attività proposte, oggi il CIGS è una delle strutture più attrezzate d'Europa e, fin dall'anno di fondazione (1991), ha stretto un forte legame con i marchi di Fiat Chrysler Automobiles nella realizzazione di corsi di guida sicura e sportiva sempre attuali e attenti alle esigenze dei partecipanti. Attualmente l'Autodromo "Riccardo Paletti" è anche sede della Abarth Driving Academy, la scuola realizzata dal marchio dello Scorpione in collaborazione con il Centro Internazionale Guida Sicura di Andrea de Adamich.

I corsi della Abarth Driving Academy mirano dritti al punto, come le vetture dello Scorpione: aumentare la sicurezza, ma anche il piacere di guida, attraverso esercitazioni di "Guida Negativa", e cioè quelle che riguardano il controllo della vettura in situazioni limite e di emergenza, ed esercitazioni di "Guida Positiva", dove attraverso la guida in pista si provano le corrette traiettorie e la corretta progressione in curva, andando appunto a prevenire le situazioni di Guida Negativa. A disposizione dei partecipanti le Abarth 500, Abarth 500 Assetto Corse e Abarth Grande Punto.

Il tutto sotto la supervisione didattica di Piloti-Istruttori professionisti: infatti, collaborano con il Centro, alcuni fra i migliori piloti a livello nazionale e internazionale, forti della loro esperienza in F1 e nei rally, tra i quali ricordiamo, ad esempio, Andrea Piccini, Mimmo Schiattarella, Alex Fiorio, Piero Liatti, Andrea Aghini, Antonio Tamburini, Rui Aguas, Marco Cavigioli, Giampiero Simoni, Fabio Mancini, Luca Rossetti e Alessandro Balzan.



















Abarth 695 biposto: la“più piccola delle supercar”
©ABARTH & C. S.p.A.

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